Il 6 Aprile scorso è stato aggiornato il Protocollo condiviso delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro.

Le modifiche sostanziali introdotte sono di seguito riportate:

  • il massimo utilizzo, ove possibile, del lavoro agile o da remoto da parte dei Datori di Lavoro;
  • in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto, l’obbligo dell’uso delle mascherine chirurgiche o dei dispositivi di protezione individuale di livello superiore;
  • l’importanza della collaborazione tra il Medico Competente, il Datore di Lavoro e le figure della sicurezza previste dal D.Lgs. 81/2008, nell’identificazione ed attuazione delle misure volte al contenimento del rischio di contagio;
  • la sospensione delle attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  • la promozione delle operazioni di sanificazione nei luoghi di lavoro;
  • l’utilizzo delle ferie e dei congedi retribuiti per i dipendenti, nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva.

Importante ricordare che, in caso di controlli inerenti l’applicazione del protocollo condiviso da parte delle Autorità giudiziarie competenti, le stesse chiederanno evidenza delle disposizioni in esso contenute